La magia dell’acqua fotografata

Oggi mi sono imbattuta in una serie di fotografie di Kevin Pinardy. Quest’uomo, a mio avviso geniale, scatta sott’acqua in piscine o nel mare creando atmosfere tra il fiabesco e il romantico con un pizzico di inquietudine nei colori e le luci scelte. Ora, non sono una grande fan delle modifiche con photoshop ma questo stile mi piace proprio…

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Natale ha qualcosa di speciale….

Natale è arrivato e con se ha portato tanti pensieri verso le persone amate lontane…

Vivere lontani non è facile, specialmente se per il lavoro o qualsiasi altra ragione non si può raggiungere la propria famiglia a natale. Un po’ perchè mi piace l’idea di cenare tutti insieme facendo confusione attorno alla tavola, un po’ perchè sono una sentimentalista, per me è sempre stato importante essere coi miei cari il 24-25-26 dicembre. Da un paio d’anni non succede. Lo scorso è stato orribile…ero in uno stato mentale confuso, senza sapere a cosa, chi o dove appartenevo e mi ero ripromessa che quest’anno non sarei mancata. Volevo rivivermi quella eccitazione che c’e prima di andare dalla nonna la notte del 24, appoggiare i regali sotto l’albero e andare al tavolo cercando di tenere i bambini lontani dai regali fino a quando almeno il primo era stato servito… Chiacchierare del più e del meno scartando i cioccolatini e cumulando una montagnetta di stagnola colorata vicino al bicchiere. Vedere il mio papà nel solito posto, di fronte al nonno, che discutono di politica sfociando nell’inevitabile litigio dopo nemmeno un’ora a causa delle troppo diverse idee. Lo zio ingegnere che ogni anno si concentra a cercare di capire il funzionamento dei giochi regalati ai piccini per spiegarglielo con orgoglio. La nonna che ancora mi prepara una porzione gigante di gamberoni in umido perchè da piccola era l’unica ragione per la quale mi sedevo al tavolo. Piccole cose che mancano.

Ma le cose cambiano, si va avanti e si impara ad andare avanti. Quest’anno ho passato un natale meraviglioso e mi sono interrogata sul fatto che, nonostante non ho più vissuto le mie abitudini, ho comunque sentito tanto affetto attorno a me. Dai miei genitori lontani, dai parenti del mio ragazzo inglese nella loro casa, dagli amici qui e laggiù..

Ne ho tratto che non importa seguire lo schema, rifare la stessa strada, essere nello stesso posto quando ci si aspetta di esserci. L’importante è prendere le cose come vengono, senza aspettarsi qualcosa in particolare perchè in quel modo gli avvenimenti soprendono positivamente. E fanno bene al cuore. E ti stampano il sorriso sulla faccia. E ti fanno amare ciò che hai.

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L’arte e la sua importanza

L’arte mi è sempre piaciuta. Non parlo solo di dipingere un bel quadro, scattare la foto perfetta, leggere un poema ben fatto….Mi riferisco a tutto ciò che l’uomo puo essere in grado di creare indipendentemente da quale sia lo scopo di questa produzione.

La parola arte ha un significato che viene inizialmente definito dalla Treccani : “In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere un’attività umana in vista di determinati risultati.”

E’ proprio questo che mi piace. Mi piace il fatto di sfruttare una conoscenza od una capacità per creare qualcosa. Creare è una gran parola, mi piace sentirla anche se non so di che si tratta. Le persone creano, fanno, imparano, insegnano, mostrano, condividono. L’arte porta a condividere perche ciò che è bello o che crea un’emozione è qualcosa di buono e che piace. Che accomuna. Noi tutti viviamo in un mondo nel quale siamo continuamente connessi ed è estremamente importante comunicare, seppure in una forma visiva o acustica diversa dall’uso della parola.

Qui di seguito voglio far vedere qualche foto delle opere di un artista piuttosto famoso qui in Inghilterra. Lui è Richard Shilling, la sua forma d’arte è la LandArt e mostra come la natura puo essere fonte d’arte. Riesce a creare la bellezza da ciò che già è bello e per questo è già degno di ogni rispetto. Per esempio….una ruota creata da rami di salice e foglie:

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Un albero dagli alberi!

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Qui ha voluto giocare con i riflessi. Ci avreste pensato a creare una cosa del genere?!?!

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Ed un messaggio tra i colori dell’autunno:

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Possiamo dire che tutto ciò non è necessario per vivere, possiamo rinunciarvi e farci bastare molto meno. Ma “l’arte non deve avere altri fini che sé stessa” per cui possiamo dire che essa ci aiuta a vivere meglio, rendere tutto piu bello, colorato e piacevole.

L’arte rende felici. E questo è provato! Creare libera il potenziale dell’essere umano. Ognuno di noi ha un potenziale creativo, piu o meno sviluppato, che se espresso e stimolato puo essere migliorato rendendo la vita di tutti i giorni migliore. Esiste un tipo di comunità per persone con handicap mentali chiamato Camphill Communities. Queste sono diffuse in piu di 20 paesi e sono vere e proprie case dove comunità di persone con disabilità vivono. In parole povere, basandosi sulla teoria dell’ Antropologo/Filosofo Rudolf Steiner, i camp mirano ad educare e sviluppare il potenziale di queste persone stimolandole con attività creative, dedicando attenzione ai bisogni e le diversità da un individuo ad un altro.

A me una cosa del genere scalda il cuore. A voi no?

🙂